2026 Collezione Primavera/Estate – Presentazione a Parigi –

— "Safari urbano" che attraversa la città — Collezione Primavera/Estate 2026 di TATRAS — Il 25 giugno, alla presentazione Primavera/Estate 2026 di TATRAS tenutasi al Palais de Tokyo di Parigi, ha preso forma, sullo sfondo di un dialogo tra Oriente e Occidente, un’immagine che oltrepassa con leggerezza il confine tra città e natura.

Palcoscenico che si apre nella quiete

Sotto la direzione del curatore Mehdi Dakhli, uno specchio d’acqua, pannelli shōji, panchine in cedro yakisugi e un albero candido hanno portato serenità in uno spazio di cemento grezzo. La musica di Ed Davenport ha steso una sottile tensione, mentre luce e ombra accarezzavano taffetà di nylon e cotone spigato, mettendo in risalto le linee dei pantaloni jodhpur e delle giacche corte.

Il respiro della città nel "Safari urbano"

Il tema è «Safari urbano». Su una base di khaki e sabbia si innestano tocchi di verde vivido; camouflage e righe d’ispirazione giapponese vengono rielaborati. Pantaloni jodhpur, giacche leggere, pezzi multifunzionali come cappucci e cappellini si adattano tanto all’ambiente urbano quanto alla natura, incarnando il credo di TATRAS: accompagnare il movimento.

Un’eco che unisce luce e suono

Nell’epilogo le luci si intensificano e, oltre gli shōji, emergono in controluce bagliori di verde acceso. Lo specchio d’acqua riflette i look; quando i modelli si allineano, tessuti, luce e acqua si sovrappongono. Il cemento severo e la scenografia silenziosa si fondono, lo spazio si raccoglie in un attimo di quiete. Quell’eco incide negli ospiti un’euforia composta e l’attesa per la stagione a venire; lo show si chiude dolcemente.
View all Editorial